Metafore dello stirare

Ispirandomi alle riflessioni filosofiche dell’amico Paolo, dettate da un’ammirevole pratica della casalinghitudine, questa mattina (da noi si stira all’alba, per non togliere tempo a Niccolò) meditavo, in modo semiserio, sul significato profondo di ciò che stavo facendo. In prima battuta, mi sono sentita una divinità che dava ordine al mondo. Dal chaos della bacinella (particolarmente chaos se a raccogliere i panni era stato Gianluca) al kosmos delle ordinate pile di biancheria sul divano. Passando attraverso le mie mani, ogni cosa ritrova la forma a lei più consona e il suo posto nell’universo. Non importa chi sia stato il creatore: la stiratrice ha il ruolo più importante, è il demiurgo e  il ferro da stiro è il suo strumento, ordinatore e benevolo.

Da questa estasi mi ha strappata il rumore delle centrifuga: un altro bucato in arrivo… Questa consapevolezza mi ha gettata nello sconforto. Domani la bacinella sarà di nuovo colma, si ritornerà al chaos primordiale, che verrà ritrasformato in kosmos, ma per breve tempo. Insomma, l’eterno ritorno nietzschiano. Che non si trova solo nel vortice della biancheria dietro l’oblo (cito ancora l’ineffabile maestro della casalinghitudine), ma nell’essenza stessa della vita della stiratrice. Altro che demiurgo!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...